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Silenzio. Ascolta

Vi sembra di averla già vista? sì somiglia (ma solo somiglia) al l'Antica di Knam... già perché io volevo fare proprio quella ma... ho dimenticato di comprare la farina integrale e non ho trovato i lamponi... giusto la "faccia" potevo copiare. Per una tortiera di diam 24cm La Frolla 150g Burro 250g Farina 100g Zucchero semolato 40 g Tuorli 1 cucchiaio di estratto di vaniglia 1 cucchiaino di confit d'orange La Ganache 250g Panna fresca 270g Cioccolato Fondente 50-60% (non di più se no è troppo amara) In più Marmellata di mirtilli Mirtilli freschi Preparate la frolla: Mescolate con la foglia (o a mano) il burro con lo zucchero, aggiungete le uova e gli aromi. Per ultima la farina. Anche se fatta con la planetaria, date un'impastata rapida a mano e date all'impasto la forma di una palla schiacciata e sistematelo in frigorifero almeno un'ora (ma se la fate la sera prima sarà più buona). Al momento opportuno (per voi) Accendet...

E scoprire di aver preparato una "Lemon Pie"

Tutto parte da una voglia irrefrenabile di provare a fare al crema a limone (non crema profumata al limone... crema AL limone)... farò una crostata al limone.... una "tarte au citron", dalla frolla avanzeranno gli albumi, li meringherò all'italiana e ce li piazzerò sopra così proverò anche il nuovo cannello per "bruciare" la meringa... Il dubbio di non star preparando una cosa troppo nuova mi viene scrivendo a un amico della mia idea e lui risponde :"Miranda Priestley direbbe "avanguardia pura"... perplessa metto il Dvd de "Il diavolo veste Prada" mentre preparo la torta ... ... "avanguardia pura" è la risposta di Miranda a una che le dice "Pensavo, per il numero primaverile, di usare dei vestiti a fiori..." ... ... ok ... non porto in tavola una novità... Ma il nome della torta mi viene svelato dall'amica a cui l'ho portata la quale mi scrive un sms "Mia cugina dice: Il mio dolce inglese preferito!!!! ...

Canestrelli

Li avevo già fatti, ma senza pubblicare la ricetta, senza LO stampo per i canestrelli... Ho ritrovato la ricetta, ho comprato lo stampo... La ricetta è scritta su un foglio di carta, così brutta.. senza nemmeno il procedimento solo titolo e ingredienti, senza tempi di cottura, temperature... Per quelli mi sono affidata alla ricetta che gli somigliava... quella dell'Ovis Mollis di Iginio... ma gli somiglia soltanto, le proporzioni tra burro e farina sono diverse... se qualcuno leggendomi riconoscesse la su ricetta (perchè per come l'ho scritta devo averla presa da web... per forza, altrimenti avrei un giornale, un libro, una persona a cui telefonare per i dettagli che mancano!), dicevo se qualcuno riconosce la ricetta e mi dice il link, se è un blog io lo cito, anche perchè questi sono molto più buoni di quelli fotografati qui . Canestrelli di uno sconosciuto 250g Burro morbido 120g Zucchero a velo 200g Farina 00 200g Fecola di patate 4 Tuorli sodi e schiacciati 1/2 bacca...

Quasi francese

Forse già l'ho detto ma quando ero piccola il dolce più complicato da fare era il Paris-Brest, mamma cominciava una settimana prima per convincersi che sarebbe venuto bene... di solito usciva dal forno una specie di frittella che opportunamente riempita di panna montata a me piaceva sempre tanto ... Comunque! Il Paris-Brest mi è tornato prepotentemente in mente qualche giorno fa quando mi sono incontrata in un video di intervista a Philippe Conticini, pasticcere francese tra i più famosi... non conoscendo il francese non ho capito praticamente niente se non che stava spiegando cosa aveva di speciale il suo Paris-brest... le uniche parole che ricordo sono "pâte à choux ... noisettes ... la bouche" per il resto ... bah! Però di più di più mi ha colpito il fatto che il suo non è un Paris-Brest classico ad anello semplice, no è fatto da tanti bignè che si appiccicano tra loro... e hanno poi sopra la pate-à-craquelin... bellissimo... In aggiunta lui lo farcisce con una crema...