Riappaio improvvisamente, così de botto :D
Poi ovviamente serviranno:
riappaio con una torta creata da una voglia matta di tiramisù e una notte insonne per aver dimenticato di comprare i savoiardi.
Accade che un giorno vado a fare la spesa e lì, davanti allo scaffale refrigerato, mi prende una voglia matta di tiramisù; prendo uova, mascarpone, cacao e caffè... arrivo a casa tutta felice e già pregusto il mio dolce quando, con orrore, mi accorgo di avere SOLO 10 SAVOIARDI!!!! e cosa me ne faccio di 10 biscotti? ma ormai è tardi per uscire di nuovo. Di notte non mi capacito, mi sveglio pure perché questo pensiero mi si insinua nei sogni... La mattina dopo cerco di fare chiarezza in cucina... tecnicamente potrei fare dei savoiardi, ho tutto.. però.. che sbatty... allora provo a pensare a come presentare questo tiramisù in modo che non si noti che ops... mancano dei savoiardi.
Mi sono ricordata di quando al corso di pasticceria abbiamo creato una Mme Honorè (era una torta saint Honorè dentro un guscio, era un esercizio, bisognava rivedere delle ricette classiche) e cosa mi impediva di rivedere un pochino il tiramisù? l'ho fatto: ho messo il tiramisù dentro una crostata. L'ho fatto per la mia famiglia e mio nipote (un critico gastronomico di 11 anni, alto 1.20m ma pignolo pignolo!!!) mi dice: "zia è forse la tua torta migliore!": mi sono sciolta come neve al sole.
per una serie di vicissitudini l'ha assaggiata anche il mio amico Mirko, che poi me l'ha esplicitamente chiesta per il suo 50esimo compleanno "voglio la torta quella strana che sapeva di tiramisù ma sembrava una crostata".
allora in suo onore ho trovato un nome alla torta: TORTA MIRKO (chè continuare a dire: quella che sa di tiramisù ma sembra una crostata, stava diventando difficile)
100g di cioccolato fondente
dei savoiardi (per questa torta 7/8).
una tazzina di caffè ristretto zuccherata e allungata con altrettanta acqua
cacao amaro per finire
Preparate la frolla cominciando a mescolare burro, zucchero e aromi, poi i tuorli e infine la farina. Una volta ottenuta una massa omogenea fate un panetto, copritelo con la pellicola e mettetelo in frigo per almeno mezz'ora (va benissimo tutta la notte).
una volta che la frolla sarà fredda stendetela a un'altezza di 3/5mm e ricoprite uno stampo da crostata di 22 cm di diametro, con i bordi un po' alti ( circa 2cm o 3 così ci stanno meglio savoiardi e crema). bucherellate la pasta con una forchetta per evitare che si creino bolle e cuocete il guscio in forno a 180° per 15min o finché non sarà dorato.
Mentre il guscio cuoce e si raffredda preparate la crema:
sistemate come prima cosa una ciotola di vetro o di acciaio in frigorifero insieme alle fruste che userete per montare la panna.
In un pentolino mettete acqua e zucchero e portate tutto alla temperatura di 120°C
In planetaria nel frattempo sbattete i tuorli, quando il caramello sarà pronto versatelo sui tuorli avendo cura di far scivolare il composto bollente sul bordo della ciotola della planetaria così da non creare delle gocce di ... frittata! continuate a far andare la planetaria finche la crema non sarà bella gonfia e lucida.
Mettete in una ciotola i fogli di gelatina con 5 volte il loro peso in acqua fredda (in questo caso 50g di acqua) quando sono ammorbiditi scaldate brevemente il composto in microonde o a bagnomaria affinché la gelatina si sciolga completamente; prendete una cucchiaiata di crema e unitela alla gelatina sciolta, quando sarà un composto omogeneo potrete aggiungerlo al resto della crema con la planetaria in funzione così che la gelatina non faccia in tempo a rapprendersi in grumi. Spostate la crema in una ciotola più capiente.
Nella ciotola fredda unite panna e mascarpone e montate il composto (cominciate con le fruste a bassa velocità per amalgamare le consistenze poi alzatela e vedrete che il mascarpone si monterà insieme alla panna).
nella ciotola capiente unite alla crema di tuorli la crema di mascarpone e panna e la meringa. Mi raccomando le creme vanno unite a mano, per evitare che si smontino: si stempera la crema più densa con una cucchiaiata o due di quella più morbida e poi si aggiunge (sempre a cucchiaiate) la crema più densa a quella più morbida finche non sono amalgamate.
Fondete il cioccolato e pennellateci l'interno del guscio di frolla; lasciatelo asciugare intanto che preparate un piatto con il caffè e uno con i savoiardi.
Bagnate i savoiardi uno per volta e disponeteli all'interno del guscio, fate in modo da ricoprirlo il meglio possibile, infine coprite con la crema.
P.S:
Le dosi indicate sono per una torta più grande di 22cm di diametro, probabilmente bastano anche per una torta da 26cm di diametro ma... una fetta di una torta così morbida lunga 13cm rischia di spezzarsi (ok, nessuno mangia la fetta tutta intera ma..)
Le buona notizie:
La frolla si può congelare sia cotta che cruda.
La crema Tiramisù si può congelare sia in vaschetta che in un sac a poche, che in uno stampo di silicone pronta all'uso.
NON consiglio di congelare la torta pronta, potrebbe ammorbidirsi troppo la frolla.



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